giovedì 21 aprile 2011

Mostra personale di Davide Coroneo alla Podesteria di Michelangelo di Chiusi della Verna

Sabato 23 alle 17 inaugurazione della mostra ospitata della Podesteria fino al 29 Maggio. Esposta anche un’opera speciale creata in onore di Michelangelo e dei suoi “Luoghi” fra cui la stessa struttura di Chiusi della Verna.

Da un disegno del XV secolo all’arte contemporanea, la Podesteria di Michelangelo si converte nuovamente in area espositiva. Dopo aver ospitato nel periodo natalizio un’opera originale di Michelangelo Buonarroti, le sale dell’antica struttura di Chiusi della Verna ospiteranno dal 23 Aprile al 29 Maggio la mostra “Individuale Possibile – Passaggio nei Luoghi di Michelangelo” di Davide Coroneo, artista contemporaneo che ha fatto di Arezzo la sua città d’elezione.

La mostra, che si svolge con il patrocinio del Comune di Chiusi della Verna, si sviluppa attraverso un percorso su due sale, anticamente adibite a dimora del Podestà Lodovico Buonarroti, padre di Michelangelo. Le opere esposte rappresentano un viaggio nei volti e nei pensieri di uomini illustri, interpretati dall’occhio ‘digitale’ e dal tratto dissacrante di Davide Coroneo.

Coroneo nasce infatti professionalmente come grafico pubblicitario, e la sua competenza di tecnica grafica e di utilizzo degli strumenti informatici si riversa nelle sue opere manuali. La pittura ad olio ed il collage si combinano con l’elaborazione digitale delle immagini, e danno luogo ad opere contemporanee di grande fascino. Tra i soggetti preferiti di Coroneo spiccano i volti di artisti e uomini che con i loro pensieri hanno condizionato la cultura del loro tempo e l’intera società. Assieme ai loro volti, spesso modificati e reinterpretati dall’autore, compaiono frasi celebri che hanno segnato momenti importanti della cultura letteraria e artistica del nostro secolo.

In occasione dell’esposizione presso la Podesteria di Michelangelo, Coroneo ha dedicato una delle sue opere al grande maestro, senza abbandonare lo spirito dissacrante che spesso accompagna la sua produzione: le figure eterne ritratte nelle opere di Michelangelo, ed il ritratto di Michelangelo stesso, diventano in questa opera di Coroneo personaggi di un videogame, come in un nuovo Giudizio Universale digitale.

La mostra sarà inaugurata sabato 23 Aprile alle ore 17 alla presenza dell’artista presso la Podesteria di Michelangelo a Chiusi della Verna (P.za San Michele 1). In tale occasione sarà offerta dalla Strada del Vino Terre di Arezzo una degustazione di vini aretini. La mostra resterà aperta fino al 29 Maggio nei giorni di sabato, domenica ed i festivi, con orario 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30.

martedì 12 aprile 2011

Museo dell’Arte della Lana di Stia

La mostra allestita dal Museo dell’Arte della Lana
nell’Auditorium del Lanificio di Stia, promossa ed organizzata
dal Museo Galileo con la partecipazione della Biblioteca delle
Oblate di Firenze, propone un percorso teso a ricostruire
l’atmosfera dell’epoca lorenese, attraverso l’esposizione dei
magnifici abiti settecenteschi e delle copie di alcuni strumenti
scientifici, rappresentativi dell’interesse per la didattica del
Granduca Pietro Leopoldo.
Questo originale connubio tra moda e scienza offre al
visitatore la possibilità di guardare alla società del tempo in
maniera nuova e di cogliere alcuni aspetti inconsueti, capaci
di rivelare un sistema di relazioni interessanti tra l’uso degli
strumenti di misura per la realizzazione dei capi sartoriali e
le specifiche conoscenze tecniche, necessarie per creare le
“geometrie dell’abito”.
L’esposizione ha caratteristiche inusuali per la dislocazione
degli abiti che con “discrezione” si mostrano negli ampi
spazi restaurati del Lanificio e si fondono nella suggestione
dell’antica sala di lavoro dove una volta lavoravano i telai per
la produzione di tessuti di lana.
Un calendario di appuntamenti collaterali inoltre, fa
vivere ed espandere la mostra oltre il museo di Stia
attraverso la realizzazione di laboratori che si svolgeranno,
eccezionalmente, a Firenze negli splendidi spazi della
Biblioteca delle Oblate, grazie alla collaborazione fra il museo
e la biblioteca fiorentina.

Laboratori:
Tessere la moda,dalla mitologia alla scienza dell’abito.

Partendo dalla lettura e narrazione di miti, fiabe e
racconti della tradizione popolare legati alla storia della
tessitura, il laboratorio delinea l’evoluzione della tecnica
tessile e la nascita della moda moderna.
Offre inoltre la possibilità di cimentarsi nell’uso di
piccoli telai da tavolo in cui l’utente si divertirà a creare
tessuti con motivi diversi.
Il laboratorio tessile è organizzato dal personale del
Museo dell’Arte della Lana e si tiene all’interno dei
locali della Biblioteca delle Oblate.
Il laboratorio è rivolto ai ragazzi dai 10 ai 12
anni con le seguenti modalità:

• Orario 16:30 - 18:00
- sabato 28 maggio 2011
- sabato 4 giugno 2011
- sabato 11 giugno 2011

Informazioni e prenotazioni per il laboratorio
Biblioteca delle Oblate
Via dell’Oriolo, 26
50122 Firenze
telefono 055 261 6512 fax 055 261 6519
Lunedì 15.00 - 18.00
Da martedì a venerdì 10.00 - 18.00
email: comunicazione.oblate@comune.fi.it
www.bibliotecadelleoblate.it
LA PARTECIPAZIONE AI
LABORATORI E’ GRATUITA



Orario di apertura del
MUSEO DELL’ARTE DELLA LANA
LANIFICIO DI STIA
Orario invernale (fino al 31.05.2011)
Sabato 15.00 - 18.00
Domenica 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Orario estivo (dal 01.06.2011 al 25.09.2011)
Sabato 16.00 - 19.00
Domenica 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00
Agosto e 1° settimana di settembre aperto tutti i giorni
INGRESSO € 2,00
Informazioni e prenotazioni
Museo dell’Arte della Lana - Lanificio di Stia
Via G. Sartori, 2 - 52017 Stia (Ar)
telefono 0575 582 216 / 338 418 4121
email: info@museodellartedellalana.it
www.museodellartedellalana.it

giovedì 31 marzo 2011

Chiusi e Caprese su Google con Michelangelo

Il sito michelangelo.it porta i territori di Chiusi e Caprese ai primi posti su Google. Un’opportunità unica per il turismo locale e le attività produttive del Casentino e della Valtiberina.

Dopo l’esposizione del periodo di Natale, che ha riportato un’opera originale di Michelangelo in provincia di Arezzo, la Podesteria di Michelangelo mette a segno un altro bel colpo per la valorizzazione dei luoghi dell’artista con l’acquisizione del dominio web michelangelo.it .

L’antica struttura di Chiusi della Verna, sede del Podestà ai tempi della Repubblica Fiorentina, riprenderà ad Aprile l’attività di promozione territoriale con l’apertura dell’Ufficio Informazioni Turistiche, ma grazie alla proprietà del dominio web michelangelo.it ha già inaugurato una vetrina importante sul territorio aretino.

Ma cos’è un dominio web? È, per dirla in parole semplici, l’equivalente della scritta sul campanello della porta di casa, il nome che viene assegnato su internet ad un sito web per riconoscerlo e trovarlo più facilmente. Avere a disposizione il dominio michelangelo.it significa aprire una finestra privilegiata sui luoghi michelangioleschi della provincia di Arezzo ogni qual volta, da ogni parte del mondo, qualcuno suonerà alla porta di Michelangelo, ricercandone il nome su internet.

Un’opportunità eccezionale, visti i numeri che il celebre artista è in grado di fare ancora oggi, a quasi 500 anni dalla morte. Il suo nome viene cercato da oltre 1 milione di persone ogni mese in tutto il mondo sul motore di ricerca più celebre del web, Google. E nonostante il nuovo sito sia così giovane, si è già posizionato al 5° posto nella lista dei risultati, creando flussi interessanti all’interno del sito. Un traguardo davvero importante, se si pensa che il 99% dei visitatori di internet si ferma a consultare proprio queste prime posizioni quando effettua una ricerca.

I nuovi contenuti di michelangelo.it ruotano attorno ai “Luoghi di Michelangelo”, accompagnando il visitatore alla scoperta non solo della vita e delle opere del maestro, ma anche dei panorami che le hanno ispirate, e degli angoli di Toscana che hanno ospitato i natali dell’artista. Grande spazio è dato all’itinerario “Michelangelo tra Caprese e Chiusi”, che percorre questi luoghi passando dalla casa natale di Caprese, alla Podesteria con la roccia di Adamo, ai panorami del Tondo Doni. Tra i “Luoghi” il sito non dimentica Carrara, Bologna e Roma, in un gemellaggio virtuale con le città che hanno avuto un ruolo fondamentale nella carriera dell’artista.

Il sito michelangelo.it è quindi una bella opportunità per il territorio aretino, per il Casentino e per la Valtiberina: un sito che riesce ad attirare visitatori verso l’arte, la natura, il parco, l’enogastronomia, l’artigianato del territorio, affiancando tutto ciò al nome di Michelangelo (probabilmente l’artista più conosciuto al mondo). Uno strumento importante per promuovere il turismo in quest’area: a breve verrà infatti arricchita anche la sezione con le proposte dei servizi di alloggio e ristorazione a Chiusi e Caprese, oltre ad una vetrina per l’artigianato locale di qualità.

martedì 29 marzo 2011

Parco Nazionale delle foreste Casentinesi: ESCURSIONI DI PRIMAVERA APRILE 2011

Parco Nazionale delle foreste Casentinesi:
ESCURSIONI DI PRIMAVERA APRILE 2011

SABATO 23 APRILE
“Alle Pendici del Falterona”
In collaborazione con la Guida Ennio Dallari
Itinerario: Madonna di Montalto - Casa Oia - Poggio Garbello - Madonna Di Montalto
Lunghezza: 9 Km Tempo di percorrenza ca. ore 3 e 30’
Difficoltà: Escursionistico
Costo: € 7 adulti, € 3 bambini
Gratuita per gli ospiti delle strutture che aderiscono al programma escursionistico
Ritrovo: ore 9,00 Planetario di Stia (AR)
“L’abetina e… gli altri alberi della foresta”
Notturna
In collaborazione con la Guida Giovanna Matteagi
Itinerario:Eremo di Camaldoli - Prato alla Penna – Giochetto - Prato Bertone –Eremo.
Durante l’escursione verrà consumata la cena al sacco.
All’arrivo ci sarà la possibilità di seguire la S. Messa della Notte di Pasqua nella chiesa dell’Eremo. Lunghezza: 5
km Tempo di percorrenza: ore 2 e 30’ con soste. Difficoltà: Escursionistico
Costo: € 12 adulti, € 6 bambini
Gratuita per gli ospiti delle strutture che aderiscono al programma escursionistico
Ritrovo: ore 18,30 Punto informazioni di Camaldoli (AR)

LUNEDI 25 APRILE

“Sulle tracce della Resistenza”
In collaborazione con la Guida Michele Venturini
Itinerario: Strada di Asqua – Poggio Muschioso – Sentiero dei Tedeschi – Strada di Asqua
Dopo l’escursione ci sarà la visita al Centro di Documentazione della Resistenza di Moggiona
Lunghezza: 4.5 Km Tempo di percorrenza ca ore 2 e 30’ Difficoltà: Escursionistico
Costo: € 7 adulti, € 3 bambini
Gratuita per gli ospiti delle strutture che aderiscono al programma escursionistico
Ritrovo: ore 9,00 Punto Informazioni di Camaldoli (AR)

Per Informazioni e Prenotazioni:
Centro Visita del Parco di Badia Prataglia Tel/Fax 0575/559477
Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo tel/fax 0575/520511

domenica 13 febbraio 2011

Casentinesi.it: La community degli abitanti del Casentino

E' stato aperto in questi giorni www.casentinesi.it, una community rivolta ai Casentinesi.

Nato dall'idea di tre giovani, è uno spazio libero, aperto e gratuito in cui discutere le notizie della vallata, un punto di riferimento per cercare eventi e manifestazioni, scegliere o consigliare un locale, socializzare e conoscere gli altri Casentinesi.

I Casentinesi hanno da sempre una voglia innata di fare, di informarsi, di organizzare, di partecipare. Quale strumento meglio di Internet può abbattere le distanze, superare le montagne e unire le persone?
Esistono diversi siti sul Casentino, per lo più turistici, e nessuno rivolto specificatamente ai Casentinesi. E sui social network non è sempre facile ritrovare informazioni ed eventi in programma.
Fino ad oggi mancava un sito che riunisse tutti gli abitanti di questa stupenda valle toscana, a prescindere dalla loro età, i loro interessi, dal Comune, dall'orientamento politico o religioso, ma accomunati dal fatto di vivere (e amare) il Casentino.

Il sito è composto principalmente da un forum, articolato in diverse sezioni tematiche (discussioni generali, agenda eventi, ristoranti e pizzerie, locali notturni, fotografia, musica, sport, cinema & TV, informatica, ecc). E' presente anche un calendario in cui ritrovare, ordinati e organizzati, tutti gli appuntamenti in programma.

Il motore di Casentinesi.it sono gli utenti: saranno i Casentinesi a scrivere, discutere, commentare. proporre. Vi invitiamo quindi a iscrivervi e partecipare attivamente !

lunedì 3 gennaio 2011

Un disegno autentico di Michelangelo nella sua culla in Casentino

La Nazione del 18 dicembre 2010 a pagina 30 ha un titolo assai suggestivo: “Michelangelo torna alla Verna. In mostra un disegno autografo”. Il luogo della esposizione gratuita del prestigioso cimelio, dal 18 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011, è l’antica Podesteria di Chiusi e Caprese nella quale vi ha abitato con la famiglia Ludovico Buonarroti Simoni, padre di Michelangelo. Il tempo della esposizione del capolavoro è quasi lo stesso che Michelangelo in fasce trascorse nella podesteria di Chiusi Nuovo dopo l’avventurosa nascita di fronte al Sasso della Verna. Traccia indelebile di tale evento è il costone roccioso che appare in alcune opere del festeggiato tra le quali il Tondo Doni e il Giudizio Universale della Cappella Sistina. Tutti sanno che il padre di Michelangelo finì a Chiusi il suo mandato semestrale e se ne tornò direttamente a Firenze o, forse, a Settignano perché il figlioletto aveva ancora bisogno della balia. Alla inaugurazione del prestigioso avvenimento ha partecipato la Direttrice del museo Casa Buonarroti per “leggere l’opera per i visitatori della podesteria e per accompagnarli in una visita guidata del disegno”. Rappresenta una lieta sorpresa l’accenno alla “recente querelle sull’esatto luogo di nascita dell’artista”. Molti sanno ormai che Ascanio Condivi, Giorgio Vasari, Benedetto Varchi, Raffaello Borghini, tutti colleghi, amici e allievi di Michelangelo, hanno scritto che il festeggiato nasce in Casentino. La testimonianza di grandi personaggi dovrebbe essere sufficiente per capire che la recente querelle non è velleitaria e spero sia capace di scuotere l’apatia dei Casentinesi.

Buon Anno.

Andrea Manetti.

venerdì 10 dicembre 2010

Accademia Michelangelo Bibbiena

Penso che siano pochi i casentinesi che sanno della esistenza, nella prima metà dell’Ottocento, di una Accademia Michelangelo in Bibbiena. La vita culturale del tempo si viveva prevalentemente in circoli o Accademie frequentate da colti personaggi di alto ceto. Nell’Accademia della Valtiberina e in quella di Bibbiena gli argomenti erano quasi gli stessi e non mancava, in entrambe, l’argomento principe relativo al luogo di nascita di Michelangelo. L’ingegnere Luigi Mercanti, nella sua veste di autore di un modesto libretto dal titolo “Illustrazione del castello di Caprese”, probabilmente “commissionato dalla Società Tiberina”, descrive le vicende di questa nobile tenzone. Apprendiamo della vita letteraria della Valtiberina negli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento e della festa letteraria celebrata a Sansepolcro, nel 1832, dagli accademici del luogo durante la quale fu ampiamente dimostrato, senza prove, che Michelangelo era nato a Caprese. Il Mercanti aggiunge che “una lunga polemica s’ingaggiò tra i due onorevoli consessi, ma le loro disquisizioni, per le ristrettezze in cui viveva allora la stampa, invecchiarono dimenticate negli scaffali e poi fatalmente perdute”. Se questo è vero per la Valtiberina non lo è per il Casentino. Infatti, le sbandierate ristrettezze della stampa del tempo, lamentate dal Mercanti, non impediscono però all’Accademia “Michelangelo” di Bibbiena, di pubblicare i suoi lavori in cui si ribadisce che Michelangelo è figlio del Casentino. Chi volesse approfondire l’argomento può richiedere recarsi presso l’ottima biblioteca di Poppi e richiedere in lettura il volume di G. Palmi “Relazione di studi e d’atti, Accademia Casentinese del Buonarroti, Firenze, Margheri, 1842. Di non poca rilevanza è il particolare che in quel tempo gli amministratori di Chiusi, quasi in esilio, erano ospitati a Bibbiena e quindi possono aver contribuito alla vivacità del dibattito, nell’ambito dell’Accademia, sul vero luogo di nascita di Michelangelo. Per conoscere meglio la storia delle contese tra Chiusi e Caprese si può richiedere in lettura nelle biblioteche del Casentino, oppure anche acquistare nelle migliori librerie del posto il volume “Michelangelo nasce in Casentino” ed. Polistampa, Firenze.

Buone feste .

Andrea Manetti.