mercoledì 21 luglio 2010

Il Casentinese che ha vinto il giro del casentino

Mi è stata inviata questa curiosità che vi giro.

L'unico casentinese che ha vinto il giro del casentino e' Babbini Bruno nel 1958
della s.s.SABA Firenze. Il ciclista è nato a Bibbiena il 18.05.1937.

Ecco la carriera ciclistica di Babbini Bruno:
  • 1953 Esordiente S.S. Virtus Bibbiena 7 vittorie e campione provinciale su strada e pista
  • 1954 Allievo S.S Virtus Bibbiena 3 vittorie e campione provinciale su strada e pista
  • 1955 Allevo S.C.Pontassieve 9 vittorie
  • 1956 Dilettante S.S. Oltrarno 0 vittorie solo piazzamenti ( cessato attivita x la morte del babbo a giugno)
  • 1957 Dilettante S.S.A.Resistente Osteria Nuova 2 vittorie ( iniziato attivita fine maggio)
  • 1958.1959 Dilettante G.S. SABA Firenze 5 vittorie (giro del Casentino 1958)

A Luglio del 1959 tornato dal giro Dell'Asturie ( con 4 vittori di scuadra con Zanchi e Nencioli) dovette chiudere la sua carriera ciclistica per
problemi di salute.

Con bici e scarponi

Iniziativa "Con bici e scarponi" che si terrà domenica 25 Luglio nella Foresta della Lama.

Scarica la locandina in PDF con il programma completo.


Ecco il programma:
ore 9,00 Centro Visita di Badia Prataglia

PERCORSO A PIEDI “LA FORESTA DELLA LAMA DAGLI SCALANDRINI”
Spostamento con mezzi propri in loc. Fangacci (Badia Prataglia), partenza a piedi di un gruppo organizzato con
guida escursionistica. Lunghezza: 6.5 Km circa (andata e ritorno) Dislivello in discesa: 500 mt. circa.
ore 9,30 Idro - Ecomuseo delle Acque di Ridracoli

PERCORSO A PIEDI “CON BICI, SCARPONI E…BATTELLO ALLA FORESTA DELLA LAMA”
Partenza alle ore 10.00 dalla diga di Ridracoli con battello, sbarco presso la Seghettina e successiva escursione
fino alla Foresta della Lama. Alla Lama sarà possibile fermarsi per un bel pic-nic o, su prenotazione, partecipare a
un pranzo convenzionato (previa prenotazione, costo € 13 adulti, € 8 bambini). Rientro in battello alle ore 18.00.
L’escursione si effettua con un minimo di 15 partecipanti adulti; la prenotazione è obbligatoria, entro venerdì 23
luglio. Sarà possibile anche eccezionalmente il trasporto di mountain-bike (andata ore 11.00 e recupero ore 17.00),
solo su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli, Tel 0543-917912 -
ladigadiridracoli@atlantide.net - www.atlantide.net/idro.
ore 9,00 Cancellino

PERCORSO MTB PER ESPERTI
Partenza da Cancellino di un gruppo organizzato con guida. Alla Lama possibilità di ristoro. Percorso: Cancellino
(a 3 km da Badia Prataglia e Km 2 dal Passo dei Mandrioli) P.so Lupatti - P.sso Cerrini - P.sso Crocina- P.ggio allo
Spillo - P.sso Fangacci - Prato alla Penna - Gioghetto - Giogo Seccheta - la Scossa - P.sso Porcareccio - P.ggio Scali - La
Scossa - Giogo Seccheta - Gioghetto - La Lama - P.sso alla Guardia- Il Baraccone - Abetina di Brasco - P.sso Lupatti
- Cancellino. Lunghezza: Km 45 circa. Dislivello: 1160 mt. circa. Obbligatorio l’uso del casco.
ore 9,30 -11,00 Cancellino

PERCORSO CICLOESCURSIONISTICO “LA PISTA FORESTALE PIÙ BELLA D’ITALIA”
(Partiranno tre gruppi organizzati con guida alle 9.45 -10.30 -11.00). Cancellino (a 3 km da Badia Prataglia e 2
Km dal Passo dei Mandrioli) - P.so Lupatti - Grigiole - P.gio la Guardia- F.te Solforosa - La Lama, lungo il percorso
possibilità di rifornimento acqua e viveri. Lunghezza: Km 20 circa - Dislivello in salita: 70 mt. circa - Dislivello in
discesa: 450 mt.circa. Per chi prevede anche il ritorno in MTB è tutto raddoppiato con il dislivello in salita che
diventa di 450 mt circa. Consigliato l’uso del casco.

Ore 13,00 Foresta della Lama > Pranzo al sacco organizzato con prodotti tipici, animazione (lotteria a premi)
Ore 16,00 > Rientro con pulmini (previa prenotazione).

sabato 17 luglio 2010

Le Notti dell’Archeologia al Museo archeologico del Casentino

Anche quest’anno presso il Museo Archeologico del Casentino si svolgerà un’iniziativa
speciale in occasione delle “Notti dell’Archeologia”, evento promosso da Regione Toscana,
Soprintendenza Archeologica della Toscana ed AMAT.
La manifestazione comprende in tutta la Toscana aperture notturne e attività nei Musei e nei
Parchi archeologici, programmi di laboratori e attività divulgative, Conferenze che
contribuiscono a rendere più evidente il legame dei beni archeologici con la storia del territorio
e il suo sviluppo.
Aree archeologiche e musei non sono più così elementi distanti e separati dalla vita
quotidiana, ma fanno parte di un discorso che parla dell’attualità, presenta un patrimonio
affascinante e lo rende più familiare per tutti.
Sabato 24 Luglio 2010 alle ore 21.00, presso il Museo Archeologico del Casentino (loc. Partina
– Bibbiena), si terrà una Conferenza “Recenti scavi nel chiostro di S. Fedele a Poppi”
(Francesco Trenti, Gruppo Archeologico Casentinese).
Il tema della serata sarà riferito alle interessanti scoperte archeologiche fatte nel sito di S.
Fedele di Poppi dal G.A.C, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica.
In occasione di questa Festa dell’Archeologia, promossa Comune di Bibbiena, Cooperativa
Oros e Gruppo Archeologico Casentinese, il Museo resterà aperto di notte con ingresso
gratuito dalle ore 21.00 alle 24.00.
Domenica 25 Luglio inoltre sarò possibile visitare gli scavi della chiesa vecchia di Soci con
visite guidate a cura del GAC nei seguenti orari: 10.00-12.00 e 17.00-19.00.
Per Oros Alessia Bigoni
Info: Coop. Oros tel. 340/4636787
Biblioteca Comunale di Bibbiena- Servizio Cultura : tel. 0575/593791.

Potete vedere la locandina dell'evento a questo link.

lunedì 12 luglio 2010

In cammino nella storia del Casentino

Il giorno 19 settembre 2010 il Gruppo Trekking "Strada Facendo" di Brozzi (Firenze) ha in programma una camminata dalla Consuma a Poppi sulle tracce di Lodovico Buonarroti, padre di Michelangelo. Dopo il successo del 2009 per il tratto Diacceto -Consuma a cui hanno partecipato molti escursionisti, si prevede un notevole numero di partecipanti. Queste camminate hanno lo scopo di far conoscere ad un numero sempre maggiore di persone le notevolissime possibilità del Casentino di ritornare ad essere luogo di cammino privilegiato per gli amanti della natura e del passato di tutta la valle. Nel lontano 6 marzo 1474, anno fiorentino, il Genio Michelangelo Buonarroti nasce in viaggio ai piedi de La Verna. Non sono pasati molti anni da quel 10 aprile 1961 in cui Enrico Montini propone di chiedere al Ministero delle Poste Italiane un annullo speciale per la serie di francobolli emessi il 6 marzo 1961 celebrativi della nascita di Michelangelo Buonarroti." Infatti, secondo il parere di illustri storici e scrittori quali il Vasari, Porcellotti,Vannucci e il Beni, Michelangelo sarebbe nato in Chiusi della Verna, ove il padre era Podestà". Tale richiesta si trova a pag. 54 del bel volume edito dal Comune di Chiusi a cura dell'Assessorato alla cultura del tempo.Oggi è assai raro che giornalisti, studiosi di fama anche internazionale e politici della valle la pensino come Enrico Montini il quale era in linea con il Borghini, il Varchi, Salvatore Vitale e altri numerosi scrittori che compaiono nel volume "Michelangelo nasce in Casentino" ed. Polistampa. Chi ha buone gambe e tanta voglia di camminare nel passato può informarsi (055 317691). Il programma può essere modificato per motivi di forza maggiore (tempo e altro). Buone vacanze a tutti coloro che le trascorrono in Casentino come io amo fare da 40 anni. Andrea Manetti.

martedì 23 marzo 2010

I sapori del Casentino su Rai 1

Ecco un'altro filmato andato in onda su rai 1 che parla dei prodotti tipici del Casentino.

giovedì 11 marzo 2010

Progetto case a impatto zero

Sei villette con piscina disposte in cerchio immerse nel verde delle foreste del Casentino a formare un resort energeticamente indipendente, con impianto di fitodepurazione per lo scarico delle acque e senza vincolo di allaccio alla rete del gas. Si chiama Smartvillage il complesso residenziale a impatto zero che sorgerà sulle colline di Poppi.

Il progetto è stato presentato oggi da Mabo, azienda aretina di edilizia industriale, al Salone immobiliare di Firenze.

''Gli studi effettuati sul risparmio energetico e sull'autoproduzione di elettricità - ha detto Stefano Falsini, amministratore delegato di Mabo building - ci consentono di impiegare, sulle nostre costruzioni, sistemi all'avanguardia in grado di garantire l'autonomia di ogni abitazione anche in assenza dei raggi solari necessari al funzionamento dei pannelli solari e fotovoltaici. Insomma, da oggi il gruppo Mabo lancia sul mercato una casa che rivendica la propria indipendenza dagli allacciamenti esterni, che trova nella natura un fornitore unico e che non chiede saldi a fine mese''.

Il progetto nasce dopo la Smarthouse e la Smartschool, la casa e la scuola a basso consumo energetico che si costruiscono in circa due mesi.

sabato 20 febbraio 2010

Perle in Casentino

Chi dice di conoscere il Casentino penso abbia davanti agli occhi sia le bellezze naturali che quelle culturali. Se Camaldoli, La Verna, Poppi e le altre piccole città storiche della valle sono note a livello europeo e alcune anche a livello mondiale, occorre dire che il Casentino offre molto di più. Da tanti anni il mio“otium” preferito è l’approfondimento delle vicende storiche e archeologiche di questa terra fortunata. Strumento fondamentale del mio diletto sono le letture serie: Traversari, Beni, Fatucchi, Scarini, Cherubini e Vannini. Molto interessanti sono anche le tesi assegnate ai loro studenti dai professori appena citati le quali si possono leggere nelle biblioteche comunali. Il Casentino che scopro attraverso le letture, lo verifico poi sul terreno, spesso in solitudine, camminando nella storia. Da qualche tempo non sono più solo a godere di tanta grazia. Le vecchie strade, le “Vie dei muli”, sono le perle sconosciute o ignorate che dovrebbero far parte di politiche culturali appropriate che, invece, non vengono approntate. La Toscana è terra di passaggio tra il nord e il sud della penisola e per questo è ricca di vecchi itinerari. Da ormai molti anni, benemerite associazioni culturali di altre parti d’Italia hanno intrapreso il recupero della Via Francigena sul versante della costa tirrenica, mentre su quella adriatica si lavora alacremente per il recupero della Romea. Recentemente è stato inaugurato il cammino di San Vicinio che, partendo da Sarsina lambisce i crinali della valle includendo nel percorso sia Camaldoli che Badia Prataglia. Il Casentino, un tempo non troppo lontano, era terra di passaggio veloce per la Romagna e per la Valtiberina. La “Via Maestra del Podestà Lodovico”, vera autostrada del tempo, collegava Firenze con Chiusi e Caprese ed è ancora riconoscibile sul terreno in attesa di ripristino. La politica fino ad oggi si è dimostrata incapace di valorizzare questo tesoro, forse perché sono troppe le teste che dovrebbero decidere nell’interesse comune. Avevo segnalato “le vie dei muli” al Convegno su “I Parchi per la tutela dell’ambiente”, tenuto in Palazzo Vecchio il 24 febbraio 1994. Chi volesse saperne di più o rinfrescarsi la memoria può consultare Georgofili , 1994, pp 45-45,52. Gli archivi storici comunali del Casentino sono di estrema importanza, ma solo in alcuni casi ricevono quel rispetto che meriterebbero perché racchiudono la verità delle vicende umane. Una comunità, che non tutela la propria memoria è destinata a cadere nell’alienazione e diventa preda dell’ingiustizia. Sullo stato e sulla corretta gestione di questi tesori non adeguatamente valorizzati rimando al io “Michelangelo nasce in Casentino” ed. Polistampa. Una considerazione particolare deve essere rivolta al volontariato culturale. Il Gruppo Archeologico Casentinese, che lavora in sintonia con la soprintendenza archeologica e con le università, deve godere del massimo sostegno non solo delle amministrazioni ma anche di tutti gli abitanti della valle, perché assicura un valido baluardo contro la distruzione di contesti storici irripetibili. Il ricordo della nascita dei figli importanti di questa terra fortunata dovrebbe costituire una festa di tutta la famiglia casentinese. Ricordo a questo scopo che il 6 marzo ricorre il giorno della nascita di Michelangelo e non credo sia cosa di poco conto. Se i Casentinesi agissero uniti nell’interesse comune, potrebbero rivaleggiare con tutti i contesti civili che gestiscono correttamente la propria culla. Infine vorrei porre l’attenzione sull’importanza degli eruditi, quelli veri, che rappresentano il valore aggiunto di una comunità e dovrebbero essere più ascoltati soprattutto dai politici. Mi auguro che ciascuno faccia la propria parte per il bene del Casentino.


Andrea Manetti