venerdì 27 novembre 2009

Nasce in Casentino uno sportello di aiuto alle donne

Oggi, venerdì 27 Novembre 2009 si celebra l'evento conclusivo di una tre giorni che la Provincia di Arezzo ha dedicato alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita dall'Onu nel 1999. Proprio questa data per ricordare le tre sorelle domenicane Mirabal violentate, bastonate e strangolate il 25 novembre del 1960, per essersi opposte alla dittatura di Rafael Leònidas Trujillo.

Alle ore 21.00 infatti presso il cinema di Talla ci sarà la presentazione a cura delle operatrici dell' "Associazione Pronto Donna" dello sportello "Ascolto Donna" la rete di protezione per le donne in Casentino. A seguire Diesis Teatrango presenta "Terapie di coppia", strisce di teatro umoristico che solleticano il pensiero per la regia di Moreno Betti e Giovanni Zito.

Su questo tema lo scorso 23 Novembre si è tenuto un incontro per illustrare le attività di questo centro. Il fenomeno della violenza sulle donne purtroppo è in continuo aumento, secondo l'Istat sono 6,743 milioni le donne che ad oggi hanno subito violenze fisiche e sessuali. Gli stupri sono la prima forma di violenza più diffusa e non si limita ad una caso isolato, anzi nel 70% dei casi la situazione è ripetuta. Il dato sconvolgente è che la maggior parte di queste donne hanno meno di 16 anni e la violenza viene consumata all'interno delle mura domestiche. La giornata è organizzata dalla Provincia di Arezzo, il Ministero delle Politiche Sociali e il Comune di Arezzo con la collaborazione della Comunità Montana del Casentino, del Comune di Talla e della Società della Salute.

martedì 24 novembre 2009

Teatro Dovizi, stagione 2009 / 2010

Passeggiando per il centro storico di Bibbiena (AR) può capitare di imbattersi in una facciata dall’aspetto austero, tipica del tessuto urbano a cui appartiene, ma che in realtà è l’ingresso ad un mondo parallelo, magico e incantato: quello del teatro.

Il Teatro Dovizi fu realizzato nel 1842, per volontà dell’Accademia degli Operosi, su progetto dell’architetto Niccolò Matas.

La caratteristica forma ad U, il palcoscenico parallelo alla strada e i tre ordini di palchetti subirono profonde modifiche quando, nella seconda metà del ‘900, il teatro venne riadattato a sala cinematografica; i palchetti furono privati dei divisori (per dar maggior spazio a due piccole gallerie) e vennero eliminati definitivamente il palco e i tendaggi rossi di rivestimento.
Nel 1982, per carenze in materia di sicurezza, il teatro chiuse i battenti.

Circa un decennio dopo, per volere dell’amministrazione comunale e altri enti pubblici e privati, iniziarono i lavori di ristrutturazione che riportarono, alla fine del 1996, il Teatro Dovizi al suo splendore originario, dopo un consistente intervento di riprogettazione del suo arredo interno e un nuovo allestimento scenico. L’architetto Massimo Gasparon, autore del progetto, non dimenticò di riportare alla luce l’originaria copertura lignea, il soffitto decorato con un cielo ombreggiato da nuvole e il ballatoio, tenendo presente l’antico stile classico e barocco tipico dell’architettura teatrale del XVII e XVIII secolo, in omaggio ai Galli da Bibbiena.

Alla riapertura presenziarono personalità illustri: Carla Fracci, Gheorghe Iancu, Anna Caterina Antonacci, come testimonial, e Pier Luigi Pizzi, come coordinatore “ambientale”.
Inoltre, con “Minima Theatralia“, convegno sui piccoli teatri della Toscana, e, a seguire, una serie di progetti di formazione, vennero messe in primo piano le intenzioni e le ambizioni del Dovizi.

Dopo tredici anni di successi, sabato 7 novembre il sipario ha riaperto i suoi tendaggi purpurei con lo spettacolo inaugurale “Quel viaggio chiamato amore“, dove Piero Baracchi, attore e regista, uno dei componenti storici della compagnia NATA (e particolarmente apprezzato nel territorio casentinese) ha evocato le note d’amore e dolore di uno dei maggiori poeti del ‘900: Dino Campana.

La stagione di prosa 2009/2010 sarà caratterizzata da varietà e intrattenimento. Sei spettacoli estremamente diversi tra di loro ma altrettanto interessanti e affascinanti, lavori con firme importanti, capi saldi della storia teatrale (W. Shakespeare, T. M. Plauto, D. Campana) ed altri del teatro odierno (S. Benni, P. P. Pisolini, A. Angiolini, L. Savino), ma non per questo di minor spessore.

Sull’opera di Campana, Quinto Cappelli, corrispondente di Avvenire, ha scritto: “Non uno spettacolo, tanto meno una lettura, piuttosto una partitura musicale per voce sola“.

Un amore a cui Baracchi si è dedicato a più riprese con dedizione per quindici anni, da quando per la prima volta assistette di persona alla lettura che ne fece Carmelo Bene al Teatro di Montalcino nei primi anni ‘90 e definì lo stesso Campana “il mio personale sbigottimento”.
Un viaggio di sofferenza e solitudine in cerca di un riscatto, quello che Campana trovò nella scrittura e che Baracchi fa rivivere, dopo quasi un secolo dalla nascita, evidenziandone l’estrema attualità e appartenenza ad ogni tempo.

La stagione proseguirà quindi a dicembre con spettacoli per tutti i gusti, dai classici ai contemporanei, dal dolce all’amaro.

Ed in tema di gusti come non ricordare “I gusti a teatro“, dove in varie occasioni i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno al pubblico un piccolo aperitivo prima degli spettacoli.

A questo punto non mi rimane altro che augurarvi buon appetito… scusate, buon divertimento!

domenica 22 novembre 2009

Parco Nazionale delle foreste Casentinesi al TG5

Oggi domenica 22 novembre 2009 è andato in onda sul TG5 delle 13:00 un servizio sul Parco Nazionale delle foreste Casentinesi.

Una bellissima terra come il Casentino e il suo parco dovrebbero essere pubblicizzate più spesso nei canali Nazionali per permettere agli italiani di far conoscere un angolo di Toscana ancora sconosciuto a molti.

Qui sotto vi ho riportato il video del sevizio:




Link diretto:
http://www.youtube.com/watch?v=7WnqA5v-XQI

venerdì 13 novembre 2009

Trekking in Casentino

Nuovo appuntamento con 'Invito al Trekking', l'iniziativa del Quartiere 2 di Firenze per gli amanti della natura e delle camminate. Domenica 15 novembre prevista un'escursione dal Passo della Consuma a Montemignaio.

Tutto pronto per una nuova escursione di 'Invito al Trekking 2009', l'iniziativa organizzata dal Quartiere 2 di Firenze insieme a Trekking Italia.

L'appuntamento è per domenica 15 novembre alle 9 alla stazione Sita di via S. Caterina d'Alessandria.

In calendario un'escursione dal Passo della Consuma a Montemignaio, 5 ore di passeggiata a passo lento e rilassante per conoscere una stupenda zona del Casentino scarsamente frequentata.

Iscrizioni, Trekking Italia, via dell’Oriuolo 17, dal mar. al ven. ore 10-12; mar. gio. e ven. anche 16,30-18,30. Info, 055/2341040 in orario di ufficio. E-mail: firenze@trekkingitalia.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .

mercoledì 11 novembre 2009

Poppi: Il ponte in fiera

È in programma per domenica 15 novembre a Ponte a Poppi la 4ª edizione deIl Ponte in fiera”.

La manifestazione si svolgerà in Piazza Garibaldi.
Per l’intera giornata 40 ambulanti esporranno un’ampia varietà di merce, dall’abbigliamento, alla gastronomia, dalle calzature ai prodotti tipici del Casentino fino ai prodotti dell’artigianato artistico, del decoupage e le opere dell’ingegno creativo.
Il Ponte in Fiera – dichiara Silvano Amatucci, Presidente del Consorzio Promo Commercio - è un’iniziativa caratterizzata dalla qualità della merce esposta. Oltre ai prodotti locali di artigianato ci saranno per i più golosi anche quelli gastronomici”.
“Le nostre fiere promozionali - aggiunge Lucio Gori di Confesercenti - hanno un duplice obiettivo: quello promozionale del commercio su area pubblica e quello della rivitalizzazione della rete commerciale di alcuni centri storici de territorio provinciale. La nostra associazione di categoria da tempo è impegnata in iniziative capaci di rilanciare il ruolo e la funzione dei centri storici. Gli eventi organizzati costituiscono momenti di interesse e di attrazione per i clienti”.

sabato 7 novembre 2009

Il Casentino su Facebook

Come tutti sappiamo Facebook è il social network più conosciuto in Italia e nel mondo.
Per questo per far conoscere il nostro amato Casentino è nato "I love Casentino" una pagina di facebook dove è possibile diventare fan e ricevere tutte le news sul Casentino. Oltre a ciò, casentinesi e non possono interagire tra loro per parlare della vallata più belle della Toscana :)