mercoledì 6 gennaio 2010

Casentino e giovani... qualcosa si muove

Per prima cosa mi presento, Mi chiamo Dario Vezzosi, ho 25 anni e vivo come voi in Casentino.
Non preoccupatevi, Marco non è andato in pensione, mi ha solo gentilmente offerto l'opportunità di scrivere qualcosa sulla mia valle quando ne ho voglia.
Oggi per l'appunto mi è presa e quindi eccomi qua!

Potrei cominciare col dire che in Casentino si vive bene e tranquilli, ma questa è una cosa fin troppo scontata quindi, comincio dicendo che il Casentino non è per niente un posto per giovani. O almeno non ancora!

Tutti i ragazzi degli '80 come me lo vedono ogni giorno. Le alternative per noi non sono molte se non quelle di spostarsi verso le città più vicine (Arezzo e Firenze) per fare pressoché qualsiasi cosa. I cinema comunali ormai sono semi-deserti e molti preferiscono spostarsi all'Europlex. Per non parlare delle discoteche - sempre che cosi si possa chiamarle - "che si fanno la guerra tra di loro" e non riescono veramente a uscire da un tunnel di decadenza in atto ormai da tempo immemore. Ci si riduce ogni santo sabato che Dio mette in terra a fare le solite tre cose, un po' come se fosse un obbligo e non un occasione di svago. C'è carenza di iniziative e di novità per le nostre generazioni. Sono molto più giovani gli anziani che quasi ogni sera, al centro ricreativo del mio paese ballano il liscio e si divertono come bambini. E qui ho detto tutto.

Ma non voglio parlare del "lato oscuro della valle" oggi.
Scrivo queste poche righe per elogiare invece l'operato degli ultimi tempi del Comune di Bibbiena e del suo nuovo sindaco che ha intrapreso (già prima della sua elezione) una strada sicuramente positiva e coraggiosa con varie iniziative tanto semplici quanto efficaci volte a creare una valle più viva e dinamica.
Certo ancora c'è molto da fare, ma la strada è quella giusta e mi piacerebbe che magari gli altri comuni, ma anche tutte le persone che vogliono cambiare in meglio la nostra bella valle seguissero questa onda positiva e dedicassero una piccola parte del loro tempo a questo.

Questo mio elogio scaturisce proprio da una esperienza personale. Un pomeriggio di pochi giorni fa, sono passato da Soci dove hanno allestito la pista di pattinaggio e ho visto il sindaco molto impegnato a pulirla raschiandola con un attrezzo.
La prima cosa che ho pensato è stata... vorrei anche io un sindaco così. Un uomo che si da da fare e si impegna in prima persona per la comunità. Poi mi sono deciso a tornarci.

L'indomani con grande meraviglia ho trovato un fiume di persone, principalmente costituito da ragazzi e bambini, che affollava la zona tra la pista e la piazza centrale di Soci, negozi pieni di gente e altri ragazzi che vendevano cioccolata e panini come offerta per associazioni di volontariato, e poi la fontana con le trote dentro! La fontana di soci che è sempre stata snobbata e criticata dagli abitanti è improvvisamente diventata il fulcro del divertimento.

Sinceramente una atmosfera del genere non si trova tutti i giorni dalle nostre parti. Sfido chiunque a negarlo. E' molto più facile invece trovare strade e piazze vuote, i luoghi che invece dovrebbero essere il principale punto di incontro di ogni paese!

Se la nostra valle vuole continuare a vivere e magari a rinascere c'è assoluto bisogno che le amministrazioni siano più attive verso le iniziative giovanili e che le persone si diano da fare - TUTTE - per salvare i nostri centri urbani, in primis i negozi e le piccole attività commerciali mai come oggi messi in difficoltà e schiacciati dai vari outlet e centri commerciali che portano soltanto via ricchezza dalla nostra valle.

E che nessuno venga a dire che la pasta o il pane costano troppo alla bottega o dal fornaio. E' una bestemmia! Quanto costa un Kg di pasta? E' da ipocriti voler risparmiare su queste cose e poi magari non badare a spese per cellulari, vestiti firmati e auto potenti. Senza contare che il risparmio ottenibile andando a comprarli al supermercato in valore assoluto è estremamente basso in un bilancio familiare. Poi purtroppo ci sono anche le persone che veramente non possono permettersi di sprecare neanche un centesimo, ma quello è un altro problema che per fortuna non è "la normalità" almeno qui da noi - PER ADESSO!.

Chiudo ribadendo che c'è davvero un bisogno smisurato di mantenere in vita i nostri centri urbani e di incentivarli sia economicamente sia come vitalità, portando sempre più iniziative e innovazioni per le generazioni di giovani di oggi e quelle che verranno. Ci è stata data la prova che è possibile farlo, basta solo impegno e appoggio dagli enti locali e magicamente una vasca di trote si può trasformare in un' occasione per tutti.

Buona epifania...

6 commenti:

Marco ha detto...

Bell'articolo Dario! Condivido in pieno!
Sicuramente il tuo è un pensiero che viene condiviso dalla maggior parte dei giovani... poi mi trovi d'accordissimo sulla questione dei vari europlex e coop ammazza-commercio!

Infine rinnovo l'invito a tutti ad inviarmi testi sul Casentino o richiedere (come Dario) di diventare autore, per scrivere articoli sulla nostra amata valle.

Informagiovani Capolona-Subbiano ha detto...

Complimenti per l'articolo!
Posso condividerlo sul nostro blog?

Marco ha detto...

Certo che puoi condividere! I blog sono fatti anche per spargere la voce (ricordati di metterci anche l'autore dell'articolo). CIAO!

Informagiovani Capolona-Subbiano ha detto...

Ecco fatto: http://informagiovanicapolonasubbiano.blogspot.com/2010/01/casentino-e-giovani-qualcosa-di-muove.html

Grazie!
Francesca

Marco ha detto...

Thanks! ;)

Dario ha detto...

Grazie dei complimenti :)